Un appello per restituire dignità a Vida e renderle una giusta sepoltura. E’ quello lanciato da un amico della giovane morta insieme al fidanzato, Vincenzo Nocerino, dopo aver esalato i gas di scarico dell’auto in cui si erano rifugiati all’interno di un box a Secondigliano per trovare maggiore intimità. Sì, perché quest’ultimo dettaglio ha determinato che in un tg iraniano la ragazza venisse definita dai facili costumi.
Le due famiglie immerse nel dolore
Una descrizione che ha ferito i familiari della vittima, che non riescono ancora a ottenere il trasferimento della salma in patria a causa dello stop imposto dalla Polizia morale iraniana. Da qui l’sos di Ahmad, amico di Vida, raccolto dal papà di Vincenzo, che a sua volta lo ha lanciato attraverso i microfoni di Radio Marte: «Era come una figlia per me. Quando li ho trovati erano vestiti. Non è giusto che sia stata infangata e denigrata dalla stampa nel suo Paese. La sua famiglia ora sta vivendo una tragedia nella tragedia, aiutiamoli».
Il deputato Borrelli chiede una giusta sepoltura per la ragazza
Sul canale Youtube di Iran International la conduttrice del telegiornale parla di “una studentessa morta soffocata a Napoli”, insieme al suo fidanzato aggiungendo che i due “erano seminudi” e che “probabilmente stavano per avere un rapporto sessuale, ma a causa del monossido di carbonio hanno perso i sensi e poi la vita”. Una descrizione non veritiera secondo i familiari di Vida. Vida era arrivata in Italia nel dicembre 2022 per studiare informatica alla Vanvitelli di Caserta. Da pochi mesi si era trasferita a Napoli. Il deputato Francesco Emilio Borrelli chiederà al ministero degli Esteri italiano un supporto per spiegare alle autorità iraniane quanto realmente accaduto per rendere una giusta sepoltura alla ragazza.
Potrebbe interessarti anche: Tragedia a Secondigliano: trovati morti due fidanzati
Oppure: Giugliano, spari nei pressi della Decò: ferita una persona
Segui SiComunicazione su Google News